Benvenuto (o bentornato) sul mio sito dedicato al mondo dei flauti, inclusi quelli globulari come l’ocarina! Oggi inizierai la tua prima lezione di ocarina, pensata appositamente per chi parte da zero.
Non preoccuparti: anche se non hai mai provato a suonare questo strumento, ti guiderò passo dopo passo. Cominceremo insieme, e ti assicuro che già da oggi sarai in grado di produrre le tue prime note!
Per iniziare con il piede giusto, ci sono poche cose fondamentali da apprendere. Sono semplici, ma davvero essenziali, vediamole insieme:
1. Osservare lo strumento.
Può sembrarti curioso, ma uno dei modi più efficaci per iniziare a imparare è proprio osservare con attenzione l’ocarina. Anche se è uno strumento dalla forma particolare, non fa eccezione: guardarla con curiosità aiuta il cervello a creare una mappa mentale utile per memorizzare la disposizione dei fori.
Questo ti permetterà di posizionare correttamente le dita, anche senza guardare, rendendo il processo più naturale e istintivo.
2. Imparare a soffiare con la giusta forza.
A differenza di altri tipi di flauti, l’ocarina richiede un controllo del fiato diverso per ogni nota. Fin dall’inizio è importante capire quanta forza utilizzare, specialmente per le note più acute, che richiedono più forza nell’emissione dell’aria.
3. Controllare la posizione delle dita sui fori.
I fori dell’ocarina vanno chiusi non con i polpastrelli, ma con la parte piatta dell’ultima falange delle dita. Pensa alle tue dita come ai cuscinetti di un flauto traverso: devono arrivare sul foro in modo piatto, per ottenere un suono pulito e preciso.
4. Suonare la nota più semplice: il Sol della prima ottava.
È la nota perfetta per iniziare: per produrla, devi chiudere i due fori inferiori e i primi quattro fori superiori, partendo dall’alto. È una diteggiatura facile che ti permette di prendere confidenza con lo strumento.
5. Allenarsi con il passaggio Sol–La–Si–Do.
La diteggiatura dell’ocarina è diversa da quella del flauto: per queste quattro note, è necessario lasciare chiuso il foro del mignolo sinistro, questo tipo di movimento, che implica sollevare alcune dita tenendone altre appoggiate, può risultare difficile all’inizio: ecco perché è utile esercitarsi fin da subito.
Per suonare il Do, inoltre, bisogna spostare l’indice della mano sinistra sul “cappello” dello strumento.
6. Imparare a lasciare i fori davvero aperti.
Se un dito resta troppo vicino a un foro che dovrebbe essere aperto, può alterare il suono anche se il foro non è tecnicamente coperto. Questo fenomeno crea la cosiddetta “ghost note” o “nota fantasma”, è quindi importante che, quando un foro va lasciato libero, il dito si allontani da questo (senza esagerare).
7. Lavorare con il tempo.
Uno degli aspetti fondamentali per imparare a suonare l’ocarina è sviluppare il senso del ritmo. Usare un metronomo fin dall’inizio ti aiuterà a suonare a tempo, migliorando precisione e musicalità. È una buona abitudine da prendere subito!
Ti auguro buona pratica e tanto divertimento! E se ti appassionerai – come spero – non dimenticare di dare un’occhiata ai miei corsi di musica. Ci vediamo presto!